Shabbàt

Il giorno che dà senso a tutti gli altri

Rabbinato centrale Milano
Parashòt

Behàr-Bechukkotài 5772

Hashavua

“La terra allora darà i suoi frutti, ne mangerete a sazietà e abiterete tranquilli su di essa” (Vayikrà 25, 19).

Il grande commentatore della Torà, Rabbì Shlomò Itzchaki, conosciuto con il suo acronimo come Rashì, commenta questo verso dicendo: Se osserverete i precetti non vi preoccuperete della carestia e non temerete la siccità. Il grande kabbalista Rabbì Chayìm ben ‘Atar, conosciuto per il suo commento come ‘Or ha-Chayìm ha-Kadòsh, aggiunge  spiegando che: “… Ne mangerete a sazietà …” significa che la sazietà non è riferita alla quantità di cibo ingerita ma alla qualità di questo, il gusto il nutrimento e il sapore di questo faranno si che si abbia la sensazione di sazietà.

Dalla newsletter Hashavua del Rabbinato Centrale Milano

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