Shabbàt

Il giorno che dà senso a tutti gli altri

Rabbinato centrale Milano

Bambini

Questo mondo e il mondo a venire

Tratto da “Pirkè Avot: la Mishnà spiegata ai ragazzi – Micol Nahon”,  Litos 2013

‘Olam hazè e ‘olam habbà

Olam Haba

È scritto nei Pirkè Avot: Egli (Rabbì Ya’akov) diceva: “È preferibile un’ora sola di pentimento e di buone azioni in questo mondo a tutta la vita futura; ma una sola ora di beatitudine nel mondo futuro è preferibile a tutta la vita di questo mondo”(Cap.4 mishnà 17).

L’autore di questa mishnà, Rabbì Ya’akov, fu il maestro di Rabbì Yehudà Hanassì. Qui si cerca di individuare le differenze tra questo mondo, ‘olam hazè e il mondo a venire, ‘olam habbà. Il primo è il luogo dell’azione in cui l’uomo può raggiungere la completezza attraverso la teshuvà; il secondo, invece, è il mondo della ricompensa e del godimento spirituale, del quale l’uomo può partecipare a seconda del comportamento che ha tenuto in questo mondo.

Leggi tutto ›

Chi non lavora non fa festa

Tratto da “Il giornale Per Noi” (Midrashim, Morashà – 1996)

Raccontato da Giacoma Limentani – Illustrato da Emanuele Luzzati

LavoraFesta1

Al tempo della dominazione romana viveva in Palestina un grande rabbino che si chiamava Shim’òn bar Yochài. A Rabbì Shim’òn non piaceva come i romani amministravano il paese, era stanco dei loro soprusi, delle loro tasse e del loro modo di concepire la vita e non ne faceva mistero. La voce si sparse, giunse all’orecchio dell’imperatore e l’imperatore romano lo condannò a morte insieme a suo figlio Rabbì Eliézer.

Leggi tutto ›

Di sabato non manca nulla

Tratto da “Il giornale Per Noi” –  Marzo-Aprile 1979 (Midrashim, Morashà – 1996)

Raccontato da Giacoma Limentani – Illustrato da Emanuele Luzzati

MancaNulla1

Leggi tutto ›