Shabbàt

Il giorno che dà senso a tutti gli altri

Rabbinato centrale Milano

Hassidim

I racconti dei Hassidim

Tratto da “I racconti dei Hassidim – Martin Buber”, Guanda 1992

Mideast Israel Religious Backlash

Gioia del sabato

Una volta era ospite di Rabbi Baruch un uomo molto stimato del paese d’Israele. Era di quelli che piangono continuamente per Sionne e Gerusalemme e non dimenticano un attimo il loro cordoglio. La sera della vigilia di sabato il Rabbi cantò «Chi santifica il settimo giorno» nel suo modo consueto. Alle parole: «Amici di Dio, che attendete la ricostruzione di Ariele», alzò gli occhi e vide l’ospite che sedeva cupo e sospiroso come tutti i giorni. Allora interruppe il canto e con gioia rabbiosa gridò sul viso dell’uomo spaventato i versi: «Amici di Dio, che attendete la ricostruzione di Ariele, il giorno del santo sabato giubilate e esultate!» Poi cantò il resto della canzone.

Leggi tutto ›

Il sabato guastato

Tratto da “Shabbath – A cura di Augusto Segre”, Ucei 1972

carrozza

Martin Buber

Come ogni settimana, anche allora, all’uscir del sabato, il Baalscem recavasi in carozza fuori di città, ed erano con lui i tre ‘dei suoi discepoli, chiamati i tre David, cioè Rabbi David di Micalajow, Rabbi David Firkes e Rabbi David Leiches, ed il servitore Alexa che guidava i cavalli. E per lo più era il maestro che determinava la direzione e la velocità del viaggio, senza dir parola ma con la sua volontà, ed il servitore Alexa avrebbe potuto benissimo voltare le spalle ai cavalli che essi avrebbero portato la carrozza nel tempo voluto alla mèta desiderata.

Leggi tutto ›