Shabbàt

Il giorno che dà senso a tutti gli altri

Rabbinato centrale Milano
Parashòt

Vayakhèl 5768

“…Vedete, l’Eterno ha designato per nome Betzalèl” (Shemòt 35, 30). Ha detto Rabbì Yochannan: Betzalèl  è stato chiamato così per la sua grande saggezza. Quando il Signore ha detto a Moshè: Vai e di’ a Betzalèl: “Fammi un Tabernacolo, un’arca e degli oggetti per il culto” Moshè è andato e ha invertito l’ordine dicendogli: “Fai un’arca, degli oggetti e un Tabernacolo”. Gli ha risposto Betzalèl: “Moshè, l’uso di questo mondo è quello di costruire prima una casa e dopo di inserire al suo interno gli oggetti. E tu mi ordini di fare un’arca, degli oggetti e un Tabernacolo, gli oggetti e l’arca che io farò dove li riporrò? Per questo il Signore ti ha detto: “Fammi un Tabernacolo, un’arca e degli oggetti”. Gli rispose Moshè: per questo sei Betzel Èl – sotto l’ombra del Signore, perché sai e hai saggezza.

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